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In primo piano

Michele Iorio segue al 36,92%. Terzo Antonio Federico al 12,15%. Al quarto posto Massimo Romano con il 5,23%

Nove sezioni su 393, Frattura sorpassa

Al candidato del centrosinistra il 44,92% delle preferenze

Paolo Frattura
Quando sono state scrutinate 9 sezioni su 393, Paolo Frattura realizza il sorpasso sul diretto concorrente Michele Iorio: Paolo Frattura 44,92% Michele Iorio 36,92% Antonio Federico 12,15% Massimo Romano         5,23% 
Data: 26/02/2013 - 16:34 Vai alla news

5 sezioni su 396

Solamente 5 le sezioni ufficialmente scrutinate in regione, a fronte di 396.  Poco indicativi, quindi, i dati fin quì pervenuti:   Michele Iorio al 59,7% Paolo Frattura al 23,6% Antonio Federico al 9,7% Massimo Romano al 6,9%
Data: 26/02/2013 - 16:12 Vai alla news

Solamente due le sezioni scrutinate su 396

Primi dati ufficiali, Iorio è avanti

Al presidente uscente il 67,3%. A Frattura il 23,1%

Michele Iorio
I dati ufficiali, relativi però solamente a due sezioni scrutinate in tutta la Regione (su 396) sembrano ribaltare i dati degli "instant pool": Michele Iorio 67,3% Paolo Frattura 23,1% Massimo Romano   9,3%
Data: 26/02/2013 - 15:54 Vai alla news

Colli al Volturno, Frattura in fuga

Scrutinio alle prime battute a Colli al Volturno, ma Paolo Di Laura Frattura, candidato presidente del centrosinistra, sembra avere una marcia in più: Frattura 54 Iorio 31 Federico 21 Romano   3
Data: 26/02/2013 - 15:27 Vai alla news

Venafro, Frattura spopola

Anche alla sezione 5 di Venafro il centrosinistra sembra prendere il volo. Nelle fasi iniziali dello scrutinio Frattura fa registrare 76 preferenze. 15 ad Antonio Federico del Movimento 5 Stelle e 7 al centrodestra di Michele Iorio.  Per quanto riguarda i candidati locali: Vincenzo Cotugno - Costruire Democrazia - 22 voti Massimiliano Scarabeo - Pd - 15 voti
Data: 26/02/2013 - 14:58 Vai alla news

Primi dati da Venafro, Frattura è avanti

Da un campione di appena 80 schede scrutinate a Venafro, giunge una primissima indicazione sulle possibili proiezioni: Paolo Di Laura Frattura 15 voti Antonio Federico 14 voti Michele Iorio   6 voti
Data: 26/02/2013 - 14:40 Vai alla news

Per i dati definitivi bisognerà attendere la tarda serata

Regionali, iniziato lo scrutinio delle schede

Secondo gli "instant pool" di Piepoli, Paolo Frattura sarebbe favorito

Iniziato lo scrutinio
  Archiviati i risultati di Camera e Senato, si passa alle Regionali. Lo scrutinio delle schede è iniziato da 15 minuti (alle ore 14), troppo presto per azzardare previsioni. Unico possibile riferimento al momento sono gli "instant pool" diffusi ieri dall'Istituto Piepoli, che danno nettamente favorito il centrosinistra di Paolo Di Laura Frattura:  Paolo Frattura 47 - 49 % Michele Iorio 26 - 28 % Antonio Federico 15 - 17 % Massimo Romano   7 - 8 % Antonio De Lellis   1 - 2 % Camillo Colella   1 - 2 %
Data: 26/02/2013 - 14:13 Vai alla news

Entrano Ruta (Pd), Venittelli (Pd) e Bottiglieri (5 Stelle)

Camera, a rischio la De Camillis (Pdl)

Il gioco dei resti sembra favorire il secondo candidato del Pd

Laura Venittelli
Sabrina De Camillis (Pdl) resta fuori dalla Camera. Il gioco dei resti, queste le novità delle ultimissime ore, sembrerebbe favorire il Pd, che accanto al segretario Danilo Leva "piazza" l'outsider Laura Venittelli. Il terzetto molisano alla Camera dei Deputati è completato da Cosmo Bottiglieri, del Movimento 5 Stelle (primo partito in regione). Nessuna sorpresa, invece, per quanto riguarda il Senato della Repubblica; entrano Roberto Ruta (Pd) e Ulisse Di Giacomo (Pdl) che subentra al capolista Silvio Berlusconi.
Data: 26/02/2013 - 10:01 Vai alla news

Ma il centrodestra si "accaparra" un numero maggiore di senatori

Bersani vince al fotofinish

Con l'esiguo vantaggio dello 0,36% il centrosinistra conquista la maggioranza alla Camera dei deputati

Pier Luigi Bersani
Con un vantaggio risicatissimo, pari allo 0,36%, il centrosinistra conquista la maggioranza alla Camera dei deputati e "vince" le elezioni. Una vittoria di Pirro, quella conseguita da Bersani & C., che ben difficilmente riuscirà a governare, dal momento che al Senato il centrodestra ha di fatto conquistato un numero maggiore di seggi. Per provare a costruire un'azione di Governo diventa necessario coinvolgere il movimento 5 Stelle (primo partito in Italia, con il 25,55% delle preferenze), ammesso che i "grillini" abbiano intenzione di fare accordi con chicchessia. Centrosinistra - Bersani 29,54% 10.047.507 voti...
Data: 26/02/2013 - 01:18 Vai alla news

Perfettamente in linea con i dati nazionali

Camera, concluso lo scrutinio

Bis del Movimento 5 Stelle, primo partito del Molise

Al capolinea anche lo scrutinio, in Molise, dei voti relativi alla Camera dei Deputati. Anche in questo caso, si è imposto il Movimento 5 Stelle, seguito dal Partito democratico e dal Popolo delle libertà. Questi, in termini percentuali, i risultati definitivi dello spoglio:   Coalizione centrosinistra  28,86% Coalizione centrodestra 28,42 %   Movimento 5 Stelle 27,67% Partito Democratico 22,64% Popolo delle Libertà 21,04%   Tutti i dati nelle specifiche schermate in home page
Data: 26/02/2013 - 01:04 Vai alla news

Al secondo posto il Partito democratico, solo terzo il Popolo delle libertà

Senato, concluso lo scrutinio

Il Movimento 5 Stelle è il primo partito in Regione

Trionfa Beppe Grillo
Appena concluso lo scrutinio dei voti in Molise, relativamente al Senato della Repubblica. Primo partito è, sull'onda di quanto sta accadendo in tutta Italia, il Movimento 5 Stelle. Secondo posto per il Partito democratico e solamente terzo è giunto il Popolo delle Libertà.    Coalizione centrosinistra  30,26 Coalizione centrodestra 30,08   Movimento 5 Stelle 26,63% Partito Democratico 23,45% Popolo delle Libertà 21,80%   Tutti i dati nelle specifiche schermate in home page
Data: 25/02/2013 - 23:33 Vai alla news

Primi commenti sulla difficile situazione venuta a crearsi

Roberto Ruta: "Si rischia il ritorno alle urne"

Il deputato del Partito democratico non esclude tale estrema evenienza

Roberto Ruta
"La situazione è tale che il ritorno alle urne non può essere escluso": a sostenerlo è Roberto Ruta, eletto al Senato tra le fila del Partito democratico, che ha commentato con un tono di amarezza quanto sta accadendo in nazionale. Non è il primo esponente del Pd a pronunciarsi in tal senso, segno evidente che tra le fila del centrosinistra si è poco inclini ad eventuali "inciuci" pur di raggiungere qualche forma di governabilità "ambigua". 
Data: 25/02/2013 - 22:57 Vai alla news